Ciao a tutti!

Anche oggi Maia vuole raccontarvi qualcosa di più su quelle maledette curve di crescita che tanto fanno dannare neo e futuri genitori una volta usciti dalla struttura in cui sono seguiti. Cosa saranno mai queste curve? Perché non rientro nella perfetta media? Se vi siete persi l’articolo in cui vi abbiamo spiegato cosa sono le curve di crescita potete trovarlo a questo link!

In quello stesso articolo vi abbiamo parlato delle curve di crescita neonatali, quindi dei vostri bimbi già fuori dalla pancia, mentre in questo articolo, come vi avevamo promesso, vi spiegheremo qualcosa di più sulle curve di crescita in gravidanza. Continuate a leggere!

Perchè Anche in Gravidanza?

Così come dopo la nascita, anche prima di venire al mondo è importante monitorare la crescita del feto: grazie ad anni di studi è stato possibile redigere diverse linee guida per definire tabelle e curve di normalità nei limiti delle quali la crescita di un feto può essere considerata fisiologica. Questo permetterà ai professionisti di programmare la miglior assistenza disponibile in gravidanza e al parto: infatti, non solo a voi genitori interesserà tanto sapere il peso del vostro bimbo appena nato!

Ma come si definisce un neonato in base al suo peso? (Società Italiana di Neonatologia)

  • Appropriate for Gestational Age (AGA): tra il 10° e il 90° percentile;
  • Small for Gestational Age (SGA): <10° percentile;
  • Large for Gestational Age (LGA): >90°percentile.

Curve e Indici di Crescita Fetali

Nel 2017 sono state pubblicate delle curve di crescita fetale su richiesta dell’OMS per ridurre la mortalità e la morbilità perinatale (prima e alla nascita), attraverso una diagnosi precoce data da una corretta interpretazione delle misure fetali.

Le nuove curve di crescita emergono da uno studio multinazionale (Argentina, Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, India, Norvegia e Thailandia) con una popolazione di 1387 donne in gravidanza, per poter rappresentare popolazioni multiple e più inclusive.

I dati antropometrici di queste curve, diverse per sesso e rilevabili mediante un’ecografia accurata, sono:

  • circonferenza addominale;
  • circonferenza cranica;
  • lunghezza del femore e dell’omero;
  • rapporto femore-diametro biparietale;
  • rapporto femore-circonferenza cranica.

Per rilevare la crescita di un feto non è però necessario effettuare ecografie mensili, poiché dalla 24esima settimana di gravidanza ad ogni visita prenatale viene rilavata la distanza sinfisi pubica-fondo uterino che, riportata su apposite curve (curva basata sui dati di Cardiff, International Symphysis-Fundal Height Standards di Oxford…), è un buon indicatore della crescita fetale, come sempre considerata in un complesso di dati clinici come i dati ecografici, la palpazione manuale del feto, l’anamnesi materna ecc…

Tuttavia, le linee guida RCOG riguardo la diagnosi e il management dei bimbi piccoli per epoca gestazionale (SGA) evidenziano la necessità di personalizzare le curve di crescita (sia della linea sinfisi-fondo che dei dati ecografici) con l’altezza, il peso, l’etnia e la parità (n° di parti) materne per identificare con più efficacia i feti SGA. Perché per quanto le nuove curve dell’OMS siano inclusive, come diceva la nostra docente di medicina perinatale all’università, da un fantino e una ginnasta cinese (piccoli per costituzione) non potrà mai nascere un bambino che si posiziona al 90° percentile, e se ciò accade è necessario indagare eventuali squilibri e patologie materne (es: diabete gestazionale). Percentili customizzati (personalizzati) ci permettono quindi di comprendere se la crescita fetale è alterata da fattori patologici o risulta diversa per fattori costituzionali dei genitori.

Qualsiasi curva di riferimento si tenga in considerazione vale però sempre lo stesso principio delle curve post-natali: la crescita di un bambino è normale se si mantiene nel tempo l’andamento della sua personalissima e individuale curva!

Maia ha voluto spiegarvi con pochi semplici concetti in cosa consiste la sorveglianza della crescita fetale: se voleste qualche approfondimento o avete qualche domanda non esitate a contattarci tramite l’apposito form o a lasciare un commento qui sotto!

 

A presto, Maia

 

Credits:

– Kiserud, T., Piaggio, G. et al. (2017). The World Health Organization Fetal Growth Charts: A Multinational Longitudinal Study of Ultrasound Biometric Measurements and Estimated Fetal Weight. PLOS Medicine 14(3): e1002284.

– Royal College of Obstetricians and Gynaecologists

– Saperidoc

– The Global Health Network

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