Care future mamme, Maia è qui oggi per darvi un aiuto! È il vostro primo bimbo e non sapete bene cosa portare con voi in ospedale? Avete già dei bimbi ma vi sembra che ogni anno cambino le mode e la valigia che volevate fare vi pare incompleta? Ecco alcune dritte per voi, continuate a leggere!

Allora care, partiamo dal presupposto che non esistono delle linee guida con delle liste stile spesa rispetto le cose che dovete o non dovete portare in ospedale. Dimenticate la parola “dovere”. Avete mai passato un weekend fuori? Sicuramente saprete come fare una valigia seguendo il buonsenso, per cui qui troverete delle dritte, ma ricordate che voi e soltanto voi avete la giusta idea rispetto ai bisogni vostri e del cucciolo in arrivo!

Le Indicazioni delle Strutture

Se non avrete la fortuna di partorire a casa vostra, dove tutto ciò che vi serve è a portata di mano, ricordiamo che in Italia non tutti gli ospedali sono uguali: molti non danno indicazioni rispetto la fantomatica “borsa del parto” e quello che deve contenere, mentre altri hanno delle richieste ben precise che è opportuno rispettare. Ogni ospedale può poi fornire servizi diversi come, ad esempio, la fornitura di assorbenti per il post-partum, o di pannolini per il neonato, o prodotti per l’igiene, tutte cose importanti da avere e da conoscere rispetto il luogo del parto. Per cui, quando avrete deciso in quale struttura andrete a dare alla luce il vostro bambino, vi raccomandiamo di informarvi e richiedere direttamente le indicazioni rispetto cosa portare con sé.

Quando?

Quando preparare la valigia? Non possiamo darvi un limite definito: infatti anche rispetto alle tempistiche c’è chi consiglia di fare i bagagli alla 34esima-36esima settimana di gravidanza o addirittura chi alla 28esima, per essere pronte ad ogni evenienza. In ogni caso vi esortiamo a seguire il buonsenso, a prendervi il vostro tempo e ritagliarvi uno spazio dedicato a questo “rituale”: il momento migliore è quello in cui voi vi sentite pronte, quello in cui ponderate sia giusto prepararvi.

Cosa avere Sempre con sé?

Prendete carta e penna e state pronte a prendere nota: ci sono delle cose che è opportuno abbiate con voi non solo al momento del ricovero, ma ad ogni accesso in ospedale durante la gravidanza. Di cosa parliamo?

  • La cartelletta della gravidanza, dove sono contenute tutte le visite eseguite durante la gestazione fino a quel momento;
  • La cartelletta delle ecografie, dove sono custodite le “foto” dei vostri piccini, tanto importanti per le mamme quanto per i professionisti, in quanto custodiscono informazioni essenziali;
  • Gli esami eseguiti durante la gravidanza;
  • I documenti d’identità;
  • La tessera sanitaria con codice fiscale.

Consigliamo vivamente a tutte le donne di conservare questi documenti importanti in maniera ordinata, pulita e precisa, di modo che anche ai professionisti che vi incontrano per la prima volta risulti più semplice reperire le informazioni di cui necessitano, avendo così chiara la situazione.

La Valigia: Mamma

Siamo arrivate al momento clou, quello della valigia. Vediamo insieme cosa potreste dover portare con voi!

  • Andate in ospedale con vestiti comodi e traspiranti, di modo che anche di fronte all’attesa possiate sentirvi a vostro agio;
  • Per il parto potreste indossare una t-shirt larga, una camicia da notte, qualsiasi cosa di comodo e pratico;
  • Per la degenza potrete indossare i classici pigiamoni o le camicie da notte, meglio se aperte sul davanti di modo da risultarvi più comode in caso di allattamento al seno, oppure optare per i vestiti comodi di tutti i giorni. Ricordatevi che non sarete ricoverate perché malate! Vestirvi come tutti i giorni può aiutarvi a riprendere la quotidianità e a prendervi cura di voi stesse;
  • Nel primo post-partum avrete bisogno di mutande a rete/usa e getta (3 o 4 indicativamente), soprattutto perché anche se state attente è molto facile che con le perdite dopo il parto vi sporchiate! Successivamente potrete tranquillamente usare le vostre mutande di cotone;
  • Assorbenti medi o assorbenti per il post parto (cominciate con una confezione, poi se ne serviranno altri potete sempre mandare chi vi sta accanto a comprarli!);
  • per quanto riguarda i reggiseni, non ci sono evidenze che incoraggino l’utilizzo dei reggiseni da allattamento, bensì da ostetriche ve li sconsigliamo: questo tipo di reggiseno tende, difatti, a comprimere il seno soprattutto sui quadranti superiori, favorendo così il ristagno di latte e di conseguenza gli ingorghi mammari. Un reggiseno utile in allattamento è quello che sostiene ma non comprime: potete optare, per esempio, per i reggiseni sportivi;
  • Vestaglia o felpa per stare al calduccio se l’aria condizionata vi colpisce in maniera eccessiva;
  • Ciabatte e calzini
  • Asciugamani, accappatoio: utili sia durante il travaglio, se in acqua, sia nelle necessità d’igiene durante la degenza;
  • Beauty case con il necessaire per l’igiene personale: per esempio, burrocacao, spazzola e accessori per capelli (un elastico al polso è il migliore amico di una donna!), deodorante, salviettine, spazzolino e igiene dentale, crema per il viso o idratante per il corpo, fazzoletti e, importante, un detergente intimo adeguato; eventualmente tappi per le orecchie per sopperire al problema “rumori di fondo”;
  • Il cambio per tornare a casa! (che comunque potreste farvi portare solo successivamente dal vostro compagno o da chi comunque vi affianca e si prende cura di voi)

CONSIGLI GENERALI

Ci sono poi cose utili:

  • Bibite, snack, caramelle, cioccolata, qualsiasi cosa vi piaccia e che vi dia la giusta energia per esempio per il travaglio, qualcosa da stuzzicare e non troppo pesante (forse un pacchetto di cracker è meglio di una soppressata!);
  • La vostra musica preferita, su cellulare o mp3, e le cuffie per ascoltarla;
  • Caricabatterie;
  • Un sacchetto per la biancheria sporca;
  • È utile rimuovere lo smalto , i piercing e i gioielli: questo per una questione di sicurezza di fronte ad un’eventuale emergenza ed anche per evitare che perdiate negli anfratti di una sala parto il vostro braccialetto preferito!
  • Monetine per i distributori automatici.

La Valigia: Neonato

Per il vostro piccolino servono poche e semplici cosucce:

  • Body, indicativamente 3-4 per stare sicure
  • Tutine, 3-4
  • Cappellino morbido di cotone
  • Calzine, 3-4
  • Coperta
  • Asciugamani
  • Pannolini (se la struttura non ve li fornisce)
  • Salviettine

Per una valigia ordinata e per mantenere puliti gli indumenti (che vanno lavati prima di farli indossare per la prima volta!) potete riporre i cambi in buste ermetiche: in questo modo avrete tutto ciò che vi serve per cambiare il vostro bambino a portata di mano, sarà facile anche per chi vi aiuta trovare quello che cercate disperatamente di prendere mentre avete già le mani impegnate e potrete contare facilmente quanti cambi vi restano.

Ricordatevi sempre che il materiale e le lunghezze dei vestitini variano in base alla stagione: non mettete al vostro bimbo troppi capi per tenerlo al caldo, piuttosto che esagerare mettetegli i vestiti che mettereste voi e nel caso si raffreddasse copritelo un po’ di più; non far stare troppo al caldo i piccolini è anche una delle misure preventive per la SIDS.

Inoltre non dimentichiamo che non state andando in guerra: se qualcosa vi manca, si mandano compagno, marito, parenti o chiunque sia lì per voi a prenderla!

Per il rientro, invece, non dimenticate che, perché questo sia sicuro, sarà necessario trasportare il nuovo arrivato in un sistema omologato.

Maia spera di esservi stata utile nello stilare questa pseudo-lista di cose da portare con voi, però vi ricorda che le uniche a sapere cosa veramente servirà sarete voi! Allora, siete pronte a partire per questo fantastico viaggio?

 

A presto, Maia

 

*pics courtesy of the internet

 

Credits:

  • Carta dei Servizi – Azienda Ospedaliera A. Manzoni Lecco, Fondazione MBBM San Gerardo Monza

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