Due linee. Felicità. Respiro. Panico. Respiro…

Quando il test risulta positivo corpo e mente vengono immediatamente bombardate da emozioni, spesso contrastanti, domande e tanta incredulità. Anche perché diciamocelo, sia che la gravidanza sia pianificata, o si è optato per la procreazione medicalmente assistita, o si è così fortunate da rimanere gravide al primo tentativo, resta per tutte un momento che lascia un po’ spiazzate e che porta con sé, oltre tanta gioia, anche tanti dubbi e perplessità. Spesso infatti le aspettative di una gravidanza sono ben diverse dalla realtà, questo forse è anche un po’ dovuto al fatto che in Italia è un po’ assente “la cultura della maternità”, ovvero una cultura in cui la maternità, vista non come una malattia ma come una tra le fasi normali della vita di una donna, viene condivisa e vissuta con altre donne. Nel nostro paese siamo infatti più propensi alla “cultura dell’impiccio”, infatti ognuno dal momento in cui comunicherete la notizia o sarete visibilmente gravide (saggia scelta) sarà ben contento di condividere con voi la propria opinione; verrete così ricoperte di consigli non voluti su cosa fare o non fare in gravidanza, cosa mangiare, come dormire, cosa comprare e persino come è giusto sentirsi… Poche infatti sono le persone che invece di parlare, sono pronte ad ascoltare.

Ma allora a chi rivolgersi?

L’Ostetrica è il professionista sanitario in grado di dare un ordine al caos che avete in testa, di sostenervi nelle vostre scelte e di prendersi cura del benessere vostro e di quello del vostro bambino.

Come ci dice il D.M. 740/’94 l’Ostetrica è infatti il professionista sanitario che assiste e consiglia la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici e assiste il neonato. Le sue competenze abbracciano in maniera olistica la vita della donna dall’inizio dell’età fertile sino alla sua fine: l’Ostetrica è quindi una figura sanitaria autonoma responsabile dell’assistenza ostetrica, ginecologica e neonatale.

L’Ostetrica lavora secondo i principi dettati dal codice deontologico, proteggendo e rispettando i valori della persona e i suoi diritti e lavorando secondo equità, appropriatezza e sicurezza delle cure.

Durante l’adolescenza e l’inizio della fase fertile della vita della donna di occupa di informare rispetto i temi della contraccezione, dell’affettività, della sessualità e promuove la salute riproduttiva. Durante la gravidanza, il parto e il puerperio lavora per promuovere, proteggere e sostenere la salute globale degli assistiti. Mediante la messa in pratica della Midwifery Partnership crea una relazione di fiducia con la donna grazie ad un’assistenza one to one in continuità, dove la donna è protagonista della propria esperienza e viene supportata empaticamente in ogni sua scelta informata. Dunque l’Ostetrica riconosce la centralità della donna, della coppia, del neonato, del bambino, della famiglia e della collettività attuando interventi adeguati ai bisogni di salute di ciascuno.

Dopo la nascita e nel primo anno di vita si prende cura del neonato, assiste e promuove l’allattamento esclusivo al seno e accompagna la nuova famiglia nella sua crescita.

L’Ostetrica è quindi una figura di riferimento per la donna durante tutte le fasi della vita e ne promuove, protegge e sostiene l’evoluzione fisiologica.

A presto, Maia

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