Bentornate e bentornati. Oggi finalmente cercheremo di spiegare nel modo più semplice ma dettagliato possibile come è fatto il pavimento pelvico femminile, di cui ormai sentiamo tanto parlare, dal punto di vista muscolare. Esso è una parte fondamentale del nostro corpo, nonostante ancora pochi e poche di noi si preoccupino del suo stato di salute.

Ma come mai è così importante? Perché le sue funzioni sono davvero tante:

  • Chiude la pelvi e connette la parte superiore con quella inferiore del corpo, sostenendo il nostro peso e scaricandone una parte sugli arti inferiori (permettendo così una corretta locomozione);
  • Sostiene e protegge gli organi pelvici (vescica e uretra, utero e cupola vaginale, intestino retto);
  • Permette la continenza e l’eliminazione di urina, feci, gas e sperma;
  • Collabora con il diaframma respiratorio durante la respirazione;
  • Ha un ruolo cruciale nella sessualità (basti pensare alla strettissima connessione con la clitoride);
  • Partecipa attivamente alla meccanica del parto.

Ma ora entriamo nel vivo della questione…

Ma Cos'è?

Prima di tutto è importante capire che il pavimento pelvico è un insieme di muscoli, non uno solo, interconnessi tra loro, con il bacino osseo e con altri muscoli definiti extra-pelvici. Inoltre, è composto anche da legamenti e fasce, ovvero strati di tessuto connettivo, che collaborano con i muscoli nello svolgimento di tutte le suddette funzioni. Se si vuole però analizzare la componente muscolare, si è soliti suddividere il pavimento pelvico in 3 strati, uno profondo, uno intermedio e uno superficiale.

Strato Profondo

Lo strato profondo è composto da diversi muscoli e oggi, per evitare di incastrarci in complessi cavilli, ne vedremo i tre principali:

  • Il pubo vaginale: è un muscolo pari, che origina dalla superficie dorsale del pube e circonda, un po’ come una fionda, la vagina e l’uretra, le sostiene e collabora nel mantenere chiusa/aperta la vagina in base alle necessità.
  • Il pubo rettale: è un muscolo pari, che origina sempre dalla superficie dorsale del pube e crea una seconda fionda, che circonda e sostiene uretra, vagina e retto, aiutando quindi anche quest’ultimo nell’espletamento delle sue funzioni.
  • L’elevatore dell’ano: il muscolo più forte del pavimento pelvico, che in realtà è composto da diversi fasci muscolari, si inserisce negli otturatori interni e si estende posteriormente verso il coccige, sostenendo la parte posteriore e profonda del perineo.

Strato Intermedio

Lo strato intermedio, conosciuto anche come trigono urogenitale, è formato anche esso da tre muscoli:

  • Trasverso profondo: muscolo pari, le cui fibre originano dalle due tuberosità ischiatiche, delimita la parte inferiore del trigono urogenitale, che possiamo immaginare come un triangolo di cui il muscolo trasverso profondo ne è la base.
  • Sfintere uro-genitale: conosciuto anche come sfintere uretro-vaginale, le cui fibre superiori prendono contatto con la faccia interna della sinfisi pubica, è così chiamato perché circonda uretra e vagina e, insieme agli altri muscoli, permette la chiusura/apertura della vagina e il corretto funzionamento dell’uretra.
  • Compressore dell’uretra: muscolo pari che prende contatto con le due branche ischiopubiche, permette all’uretra, collegata alla vescica, di essere trattenuta verso il basso e di funzionare correttamente nelle sue attività di continenza e minzione.

Strato Superficiale

Lo strato superficiale, chiamato anche strato degli sfinteri, è formato da quattro muscoli:

  • Trasverso superficiale: muscolo pari, le cui fibre attraversano il centro tendineo del perineo e sono parallele a quelle del trasverso profondo.
  • Ischiocavernoso: muscolo pari, i cui due fasci prendono origine dalle tuberosità ischiatiche e decorrono lungo la superficie interna della rispettiva branca ischiopubica, coprendo le radici della clitoride.
  • Bulbocavernoso: muscolo pari, i cui due fasci, che nella loro porzione superiore (tendinea) originano dalla sinfisi pubica, sono separati e decorrono lateralmente all’orifizio vaginale e la porzione terminale dell’uretra, ricoprendo i bulbi della clitoride.
  • Sfintere dell’ano: composto da una porzione interna ed una esterna, circonda a manicotto la parte terminale del retto e con un rafe, posteriormente, si attacca al coccige.

Siamo così giunti alla conclusione di questa breve ma intensa panoramica sui muscoli del pavimento pelvico.

Maia spera di non avervi annoiato ma soprattutto di aver spiegato tutto in modo comprensibile. Ci tiene anche a scusarsi per la presenza di immagini non corrette al 100% ma purtroppo l’anatomia del pavimento pelvico non è cosa gradita al web. Perciò, se questa lettura vi fa frullare in testa alcune domande, non esitate a scrivercele nei commenti o sui nostri canali social.

 

A presto, Maia

 

Credits:

*pics courtesy of the internet

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