Questo nuovo articolo è dedicato ai genitali femminili. Poco tempo fa qui sul blog abbiamo parlato dell’anatomia del pavimento pelvico. Essendo partite quindi dall’interno, è il momento di spostarci verso la superficie e illustrarvi l’anatomia di quello che c’è all’esterno… la vulva. Metteremo delle immagini, ma sappiate che non c’è nulla di meglio che prendere lo specchio e osservare la vostra vulva allo specchio o, se siete uomini, di chiedere alle vostre partner di diventare modelle per un giorno! Infatti, ogni vulva è diversa e ha delle caratteristiche uniche!

Ma bando alle ciance! Cominciamo.

Ma Cos'è?

La vulva è localizzata al di sotto del pavimento pelvico, e rappresenta il suo rivestimento più esterno. Comprende il monte di Venere, le labbra esterne o grandi labbra, le labbra interne o piccole labbra, il prepuzio e la clitoride, il vestibolo, l’imene, il meato uretrale esterno e l’orifizio delle ghiandole parauretrali (o di Skene), le ghiandole del Bartolino e le ghiandole vestibolari minori.

Monte di Venere

Situato davanti alla sinfisi pubica, quell’articolazione che possiamo percepire come se fosse un osso duro nella parte superiore della nostra vulva, il monte di Venere è formato da tessuto adiposo – per gli amici grasso o ciccetta – ricoperto di cute; questo è il motivo per il quale nelle donne con una maggior rappresentazione di adipe, il monte di venere risulta più pronunciato. Viene così a creaesi un cuscinetto che si localizza in continuità con il grasso addominale e le labbra esterne.

Labbra Esterne e Interne

Ci piace chiamarle esterne e interne perché non vogliamo far sentire nessuna esclusa, infatti se le vostre labbra interne – che conosciamo come piccole labbra – sono più grandi rispetto alle famose grandi labbra, sappiate che è totalmente normale!

Le labbra esterne sono pieghe cutanee allungate e ben sviluppate (omologhe allo scroto nel maschio) e contengono, e in parte possono nascondere, le labbra interne. Delimitano la rima vulvare e, congiungendosi anteriormente, formano la commessura vulvare anteriore, mentre posteriormente formano la commessura vulvare posteriore, che presenta una piccola depressione, la fossetta navicolare. La loro faccia esterna è ricoperta di peli, mentre la superficie interna ne è priva. Entrambe le facce presentano anche ghiandole sebacee e sudoripare, che riversano il loro secreto nella superficie interna, inumidendole e lubrificandole.

Le labbra interne sono pieghe cutanee prive di tessuto adiposo e di peli, ma che tuttavia presentano allo stesso modo ghiandole sebacee. Il loro punto di congiunzione superiormente va a formare il prepuzio della clitoride, mentre posteriormente forma la forchetta vulvare.

La Clitoride

La clitoride (o il clitoride) è l’organo erettile femminile: possiede un corpo da cui derivano le radici (che poi diventano un tutt’uno nella linea mediale) e i bulbi (anch’essi congiunti), un glande, l’unico visibile dall’esterno, un frenulo costituito da lembi di cute ed un prepuzio formato dalla congiunzione delle piccole labbra. Quest’organo è ampiamente vascolarizzato e ricco di terminazioni nervose.

Il Vestibolo e l'Imene

Il vestibolo

Lo spazio tra le labbra viene denominato vestibolo. Per essere pignole, si può riconoscere il vestibolo dell’uretra superiormente e il vestibolo della vagina inferiormente. Il vestibolo dell’uretra accoglie il meato uretrale – il buchino da dove fuoriesce l’urina – e gli orifizi delle ghiandole di Skene, ghiandole parauretrali che possono essere coinvolte nell’eiaculazione femminile – lo squirting. Il vestibolo della vagina invece accoglie le ghiandole vestibolari maggiori (di Bartolino), poste lateralmente e posteriormente all’ingresso vaginale: il loro dotto escretore si apre nel solco formato dalle piccole labbra e dall’imene. Queste ghiandole hanno la forma di una piccola mandorla, ma possono irritarsi o infettarsi e aumentare di molto il loro volume. Inoltre, vengono chiamate maggiori per distinguerle dalle loro piccole sorelle, le ghiandole vestibolari minori, che sono sparse per tutto il vestibolo vaginale.

L’imene

Sottile membrana vascolarizzata (ma non a sufficienza da sporcare le lenzuola con scene splatter!) che si trova ai confini tra l’ingresso della vagina e il vestibolo. Può avere forme molto diverse, delle quali parleremo ampiamente nelle prossime puntate.

Infine, se vi state osservando allo specchio potrete notare altre due cose: l’ano situato posteriormente e uno spazio di cute, più o meno rappresentato, tra la forchetta (il punto di congiunzione delle grandi e piccole labbra) e l’ano. Quello è il centro tendineo del perineo ricoperto da uno strato cutaneo o, per i più, “il perineo” visto dall’esterno!

Speriamo che questo percorso attraverso i meandri dell’anatomia vulvare sia stato interessante! Ora non vi resta che cercare di individuare su di voi tutto quello che avete letto!

 

A presto, Maia

 

Credits:

  • Bolis, G. (2017). Manuale di ginecologia e Ostetricia. Edises.
  • Martini, F.H., Timmons, M.J., Tallitsch, R.B (2012). Anatomia Umana. Edises.

 

*pics courtesy of the internet

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