Rieccoci con un nuovo articolo. Come saprete se ci seguite e accompagnate su Instagram (e se non lo fate, valutate l’idea!), Maia ha recentemente partecipato all’evento “Sesperti”. Per chi invece fosse nuovo a questo nome, i Sesperti sono il primo meeting in Italia, organizzato da Violeta Benini, che ha riunito tutti i professionisti e non che si occupano di sessualità sui social.

E questo cosa c’entra con l’articolo di oggi (che vi anticipo già, sarà un po’ diverso dai soliti)? Beh direi tutto… Proprio ai Sesperti abbiamo affrontato il tema dell’inclusività, sia nella comunicazione che in relazione alla sessualità e devo ammettere che a Maia si è aperto un mondo. Essere persone inclusive e comunicare in tal modo non è affatto semplice, ma ne vale la pena in quanto ci permette di far sentire ognuno e ognuna di noi riconosciuti/e, accolti/e e rispettati/e.

Cos'è la Sessualità Inclusiva?

Ma cosa vuol dire sessualità inclusiva? Vuol dire non mettere dei paletti e affibbiare definizioni alla sessualità. Quanti e quante di voi alla parola “rapporto sessuale” come prima cosa pensano al rapporto penetrativo che coinvolge un pene e una vagina? Quanti e quante di voi pensano al rapporto penetrativo che coinvolge un pene e un ano, una vagina e dita, toys…? Quanti e quante di voi pensano al petting, alle coccole, alla stimolazione di qualsiasi punto erogeno? E si potrebbe continuare all’infinito.

Come Risponde il Web

Andiamo quindi a vedere cosa ne pensa il web e, googlando le parole rapporto sessuale, ci affidiamo alla regina delle enciclopedie gratuite online. La nostra vecchia cara Wikipedia, dopo una definizione del nostro oggetto di ricerca, inizia un capitolone intitolato “Classificazione” e ci mostra fin da subito, con uno slancio di umiltà, di essere cosciente dell’impossibilità di classificare qualcosa che, per sua stessa essenza, non prevede classificazioni: “L’insieme delle pratiche sessuali umane è

molto vasto. La trattazione seguente non è onnicomprensiva”.

Troviamo infatti una classificazione in base all’orientamento dei partecipanti (e qui si, è abbastanza carente), in base alle parti del corpo (a questa date un’occhiata perché potrebbe far sorgere in voi spunti interessanti), in base alla distanza tra i partecipanti e al numero dei partecipanti. E sempre perché conscia della sua mission impossibile, conclude con un elenco di pratiche che meritano una nomina ma che si prestano poco agli incasellamenti sopracitati. Un po’ come quando guardiamo tra le nostre mani l’ennesimo bellissimo acquisto ma non sappiamo dove metterlo nell’armadio. Semplice… basta comprare un armadio più grande.

Tornando seri e serie (perché così sì, vi includiamo proprio tutti), abbiamo preso ad esempio Wikipedia non perché vi reputiamo incapaci di spulciare in autonomia il web, ma per farvi capire che la sessualità non ha limiti e definizioni, può essere vissuta da soli/e o in compagnia, può comprendere così tanti aspetti della corporeità, della psiche, della relazione umana che sarebbe impossibile classificarli tutti. Già soltanto se, sempre su Wikipedia, cerchiamo la parola sesso al posto di rapporto sessuale, veniamo rimandati/e a schede differenti: sesso come genere biologico e genetico, sesso come sessualità, sesso come rapporto sessuale e sesso come antica famiglia Reggio Emiliana (che risulta essere una pagina ancora da creare, quindi chi fosse appartenente a questa fortunata famiglia si faccia avanti).

Come Rispondete Voi

Se prima abbiamo chiesto a Wiki che cosa fosse il rapporto sessuale, abbiamo scelto di chiedere a voi, tramite Instagram, che cos’è il sesso (specificando che ci trovavamo nell’ambito della sessualità). Abbiamo scelto di farlo perché far sentire la vostra voce ci sembrava il primo passo verso l’inclusività. Ed ecco le vostre parole.

Sesso è… (e vi prego di leggere questo non come un elenco ma come un canto di plurime voci)

  • Uno dei piaceri della vita
  • Unione, intimità reale (non solo fisica), scambio, comunicazione, cura dell’altro/a
  • Gioia
  • È stare vicino al proprio compagno, scambiando e divertendoci
  • A volte un momento di condivisione, a volte una valvola di sfogo
  • Esplorazione
  • La parte fondamentale in una coppia… e una bella spinta nella vita
  • Una cosa bellissima che unisce due persone che si vogliono un gran bene.
  • È l’esplorazione del profondo istinto. Lo scambio delle energie più profonde
  • È tutto. Dalla stimolazione di punti d piacere, alla penetrazione ecc.. L’importante è che ci sia consenso

Oltre a ringraziarvi per aver condiviso con noi i vostri pensieri, è ancora una volta evidente come la sessualità abbia milioni di sfaccettature, di volti, di voci… Quindi perché mettersi i paraocchi e non apprezzare la bellezza di tutto questo?

Maia con questo articolo-riflessione vi saluta, spera di non aver peccato troppo nel linguaggio inclusivo e in questo caso vi chiede già anticipatamente perdono.

 

A presto, Maia

 

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